Come iSIMILAR cerca le tue foto per immagine
iSIMILAR è un motore di ricerca privato per immagini simili nella galleria del telefono. Gli dai una foto e ti mostra quelle che le somigliano. Tutto avviene sul telefono, senza internet.
1. Una scansione, all'inizio
La prima volta che apri l'app, analizza la galleria una sola volta, anche senza connessione. Su un iPhone 13 con 15.000 foto ci vogliono da 2,5 a 3 minuti; su uno Xiaomi Mi A3 (Android di fascia media del 2019) con circa 8.000 foto, tra 4 e 5 minuti. Dopo elabora solo le foto nuove e, se la scansione si interrompe, riprende da dove si era fermata. Gli originali non vengono copiati né spostati: l'app salva sul telefono una piccola impronta visiva di ogni foto.
2. Cerca da una foto o con la fotocamera
Scegli una foto dalla galleria oppure inquadra quello che hai davanti: una scheda elettronica, un prodotto sullo scaffale, uno scontrino. I risultati arrivano in meno di un secondo, dal più simile al meno simile. Puoi anche ordinarli per somiglianza o per data, dal più al meno o viceversa.
3. Continua a cercare da qualsiasi risultato
Tocca un risultato per avviare una nuova ricerca da lì. Utile quando quello che cerchi è un po' diverso dalla prima foto.
4. Agisci sui risultati
Apri un risultato per vedere i dettagli della foto: la data, le dimensioni in pixel e il peso del file. Ti aiuta a scegliere quale tenere tra più foto simili. Poi elimina, sposta in un album nuovo o esistente, oppure condividi. Vedi sempre un'anteprima e confermi prima che succeda qualcosa. Le foto che sposti in un album non compaiono più nelle ricerche successive: così ogni ricerca ti mostra quello che resta da sistemare. Su iPhone puoi anche togliere una foto da un album senza eliminarla ed eliminare album dall'app. Gli album creati dall'app hanno un visualizzatore proprio: apri una foto per vederne i dettagli o avviare una nuova ricerca da lì.
5. Un promemoria settimanale, se vuoi
Se lo attivi, iSIMILAR ti ricorda una volta a settimana di controllare le foto nuove.
Cosa confronta
Forma, texture, colore e composizione. Non riconosce gli oggetti per nome, né volti, né testo. Per questo funziona meglio con foto scattate in condizioni simili: stessa angolazione, stessa luce, stesso sfondo.
Limiti da conoscere
- Trova per categoria, non il singolo oggetto: la foto di una scheda elettronica restituisce schede in generale, non quella di un cliente preciso.
- Ci azzecca circa 8 volte su 10.
- A volte confonde immagini che si somigliano ma sono di tipo diverso. Il caso più noto: documenti e foto di schermi di telefono, confusi in circa un caso su cinque.
- Non impara dalla tua galleria.
- Non cerca per testo, data, luogo o cliente.
- Non sincronizza tra dispositivi.
Privacy
Le tue foto e le loro miniature non lasciano mai il telefono. Le impronte visive vengono calcolate e salvate solo sul dispositivo. L'app invia dati tecnici su acquisti, utilizzo ed errori, mai foto o contenuti della galleria. I dettagli sono nell' Informativa sulla privacy.